Glossario: zona OMI, fascia, stato
Le parole che si incontrano nei dati immobiliari, spiegate in modo semplice.
Zona
Un pezzo di comune in cui i valori degli immobili sono simili fra loro: per esempio il centro storico, una zona residenziale di periferia, un’area rurale. L’Agenzia delle Entrate chiama queste aree zone omogenee e assegna a ognuna un codice (come B1, C2, D1) e, quasi sempre, una descrizione con i nomi delle vie o del quartiere.
Fascia
Le zone di un comune sono raggruppate in fasce a seconda di quanto sono centrali:
- Centrale (codice che inizia per B)
- Semicentrale (C)
- Periferica (D)
- Suburbana (E)
- Extraurbana o rurale (R)
Tipologia
Il tipo di immobile: abitazioni (civili, economiche, signorili, ville), negozi, uffici, box e posti auto, magazzini e capannoni. Ogni tipologia ha un suo valore al metro quadro.
Stato
La condizione dell’immobile: ottimo, normale o scadente. A parità di zona, un immobile in ottimo stato vale più di uno da ristrutturare.
€/mq (euro al metro quadro)
Il valore di un metro quadro di immobile. Per farsi un’idea del prezzo totale si moltiplica per la superficie: per esempio 80 mq a 2.000 €/mq danno un ordine di grandezza di 160.000 euro. È solo un’indicazione: contano piano, esposizione, condizioni e molto altro.
Acquisto e affitto
Acquisto è il prezzo di vendita al metro quadro. Affitto è il canone mensile al metro quadro: per una stima del canone si moltiplica per i metri quadri.