Fonti e dati
I dati provengono dall’Agenzia delle Entrate — Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI).
Attribuzione
Le quotazioni immobiliari sono pubblicate dall’Agenzia delle Entrate. Per riutilizzarle è necessario citare la fonte: «Agenzia delle Entrate — OMI». Lo facciamo su ogni pagina che mostra valori, indicando anche il semestre di riferimento (2° semestre 2025).
Come si ottengono i dati
Le quotazioni si consultano gratuitamente sul sito dell’Agenzia. Per scaricare l’intero archivio, comune per comune, serve invece l’accesso con identità digitale ai servizi telematici dell’Agenzia, riservato agli utenti registrati. I dati sono in tabelle, una per semestre, con l’indicazione di zona, tipologia, stato e intervallo di valori.
Che valore hanno
Le quotazioni OMI sono valori indicativi di larga massima. Servono a orientarsi, non a stabilire il prezzo esatto di un immobile specifico: la giurisprudenza (Corte di Cassazione, ordinanza n. 3197 del 9 febbraio 2018) ha ricordato che sono idonee soltanto a «condurre a indicazioni di valori di larga massima». Per una valutazione puntuale serve la perizia di un tecnico.
Che cosa non siamo
Questo sito è un progetto indipendente e non è un servizio dell’Agenzia delle Entrate. Non modifichiamo i valori pubblicati; le elaborazioni che aggiungiamo (le fasce di colore, i confronti tra zone, gli andamenti nel tempo) sono chiaramente riconoscibili e spiegate in Come funziona. Per segnalare un errore, scrivici dai Contatti.